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Autore: Nicola Scipione
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martedì 18 novembre 2008 |
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Anzitutto un sincero ringraziamento ai "naviganti" che si fermano, sempre più numerosi , ma non troppo, sul sito di questa atipica iniziativa editoriale. Insomma, I lettori , seppur lentamente, aumentano.. Ne siamo contenti e fieri nel contempo. Il nostro impegno sarà sempre quello di far trovare riflessioni e proposte nuove e, ci auguriamo , interessanti. Ci piace ricordare che dietro ai nostri interventi c'è sempre la scuola col suo ruolo e la sua funzione, come retroterra culturale di ordine istruttivo, educativo e formativo. E questo anche se il legame non viene apparentemente evidenziato.
Fra qualche giorno affronteremo l' argomento elezioni in Abruzzo. Ci stiamo organizzando per presentare il problema in maniera diversa dagli altri mezzi di informazione. Vi chiediamo di pazientare. Anche perché avrete già sentito o letto che è scoppiata una piccola "bomba carta" dentro la struttura enorme e complessa della propaganda.
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Autore: Nicola Scipione
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domenica 09 novembre 2008 |
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Passato il rischio della inammissibilità delle liste del PdL ( Di Pietro per non smentirsi ha annunciato ricorso contro la decisione del tribunale aquilano , almeno a chiacchiere) rimaneva quello della variazione di bilancio per finanziare le spese elettorali. Ma non solo. Si dovevano effettuare anche le variazioni occorrenti per rifinanziare : Comunità montane, attività industriali, siti industriali in crisi, ( l' aeroporto, Telespazio e l' ex Oliit già Telettra) l' edilizia scolastica, i consultori familiari, Gli abruzzesi hanno assistito ad un teatrino, a dir poco indecoroso, di rinvii, assenze tattiche di consiglieri di maggioranza e di opposizione, fino a quando non si è trovato l' accordo sulle ricadute elettorali delle decisioni da approvare
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Autore: Nicola Scipione
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mercoledì 05 novembre 2008 |
E' arrivato il quinto dilemma: insegnante unico: si o no
Con questo titolo, nel 1990, abbiamo pubblicato su INTERVENTI cartaceo un articolo con l' elenco di quelli che, a nostro avviso, erano gli aspetti negativi della legge, in approvazione al Senato, con la quale si prevedeva la sostituzione della titolarità di un solo insegnante per ciascuna classe con la struttura modulare di tre maestri contitolari su due classi o , dove necessario ed opportuno, 4 su 3. Al gruppo contitolare si sarebbero poi affiancate altre figure responsabili non delle classi ma degli insegnamenti aggiuntivi ( inglese, religione, educazione fisica ecc. più altre attività in caso di classi a tempo pieno).
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Autore: Nicola Scipione
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venerdì 31 ottobre 2008 |
Come avevamo previsto col precedente intervento di condivisione, ma con alcune critiche, il Senato ha trasformato in Legge il cosiddetto Decreto Gelmini. Confermiamo l’ approvazione e le critiche, soprattutto di ordine linguistico sull’ uso dei vocaboli e della coniugazione dei verbi. In verità la nuova Legge non costituisce una vera riforma ma un’ anticipazione molto parziale dello schema di piano programmatico elaborato dal Ministero dell’ Istruzione di concerto col Ministro dell’ economia Leggendo questo Piano si capisce meglio il Decreto 137 , e si conosce cosa è stato previsto per la pubblica Istruzione. Resta il mistero del grembiule scomparso . Dopo l’ enfatizzazione iniziale non se ne trova traccia sia nei dibattiti che nei testi scritti. Eppure averne ricordato l’ uso e la funzione anche se come elemento simbolico, non è stata una banalità. La proposta andrebbe rielaborata in maniera più convincente.
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Autore: Nicola Scipione
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domenica 26 ottobre 2008 |
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Da qualche giorno, più o meno da quando Berlusconi ha detto che è doveroso intervenire per salvare le banche in difficoltà, si leggono sui giornali notizie e informazioni che ci sembrano alquanto strane e contraddittorie. Intanto notiamo che finora non è stato fatto alcun elenco di banche a rischio. la Banca d'Italia ha avuto l'incarico dal Tesoro di accertare la situazione, poi si vedrà. Sarebbe interessante sapere come farà l‘Istituto centrale ad entrare nei conti delle banche che possiedono la percentuale maggiori delle quote azionarie della banca d' Italia.
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